Lunedì, Febbraio 27, 2017
Italian - ItalyFrench (Fr)English (United Kingdom)
   
Text Size

Vota sì per fermare le trivelle

Referendum del 17 Aprile: noi ci schieriamo dalla parte del SI' e vi spieghiamo perché

Quali ecologisti da sempre, noi ci schieriamo dalla parte del SI’. La ricerca petrolifera sui nostri mari e, ancor più sul mare Adriatico, viene da una logica sbagliata. Mettere piattaforme per l’estrazione petrolifera su un mare così stretto e chiuso è un rischio troppo grande da correre. Andrebbe proibito su tutto il mare, con un accordo anche con i paesi balcanici.

Questi signori quando contrattano i loro affari, giurano su tutto che un incidente non sarà mai possibile. Anche chi dava i permessi di costruire centrali nucleari giurava che un incidente non era possibile, eppure Chernobyl e Fukushima ci sono stati. E chi dà i permessi delle piattaforme sul mare giura che non ci saranno incidenti. Eppure ce ne sono stati innumerevoli, fino a quello catastrofico Golfo del Messico.

La nostra economia è sempre più fondata su un intreccio di turismo, enogastronomia, cultura, qualità dell’ambiente. Perché mettere a rischio tutto questo? Anche l’attività della pesca verrebbe messa a forte rischio. Senza contare i gravi danni che già si sono fatti alla vita marina, con le trivellazioni attive.

Per di più i guadagni per la collettività italiana sarebbero limitatissimi, a fronte di rischi ingenti.

I rischi non sono solo quelli degli incidenti, ma c’è il gravissimo problema dei fanghi di estrazione, che di solito sono altamente tossici. Dove vanno a finire? Di solito in mare. Fra l’altro nei fondali marini c’è ormai una discreta percentuale di catrame depositato, con danni gravissimi all’ambiente e non trascurabili sulla qualità del pescato.

Infine il modello energetico fondato sul petrolio è in decadenza, anche per l’inquinamento che provoca e per le grandi responsabilità che ha nei riguardi dei cambiamenti climatici e della conduzione di tante guerre. E’ ora di puntare con decisione su un nuovo modello energetico: sulle energie rinnovabili, sull’idrogeno, sulla ricerca, sul risparmio energetico, sulla produzione distribuita, sulla qualità dell’ambiente e della vita e sul lavoro in questi settori. Tutto questo è il vero futuro energetico, ambientale, occupazionale, non le trivelle.

Per tutti questi motivi La Terra e il Cielo ha aderito subito al Coordinamento marchigiano “Vota SI per fermare le trivelle”

ECCO IL Comunicato stampa sulla nascita del Coordinamento

QUI IL SITO NAZIONALE

ECCO UN ESEMPIO DEGLI EFFETTI SULLA SALUTE

IMPATTI AMBIENTALI DA RICERCA ED ESTRAZIONE DI IDROCARBURI IN MARE

NON SOLO I PESCI VOTERANNO SI’ (AIAB)

Il nostro invito è di impegnarci tutti a promuovere la partecipazione al voto, per raggiungere il quorum.

 

PI 00673870424 Condizioni generali di utilizzo Privacy © La Terra e il Cielo - Società' Agricola Cooperativa