700 GRANI – POPOLAZIONI IN MOVIMENTO

PASTA 700 GRANI: IL NOSTRO SOGNO? FARE LA BIO DIFFERENZA!

Nell’oceano del biologico sempre più “industriale”, in cui navigano barchette di carta bollata che traghettano ipotetici valori, noi della Cooperativa La Terra e il Cielo vogliamo riappropriarci del termine “Bios”, vita. La nostra instancabile ricerca di sentirci in sin biosi con ciò che produciamo, essere parte della vita in cui siamo immersi e che inevitabilmente ci sostiene, ci ha portato a immaginare un sogno: ridare valore alle mani dei contadini. Le popolazioni evolutive di grani duri che coltiviamo grazie all’impegno dei nostri soci agricoltori nelle nostre colline, ridanno all’agricoltore il ruolo di custode del territorio, di protezione della fertilità dei suoli.

La Terra e il Cielo collabora ormai da quasi dieci anni con il Prof. Ceccarelli e la Prof.ssa Grando, agronomi ricercatori- genetisti, al progetto dei “miscugli evolutivi” che consistono in miscele di grani antichi contenenti più varietà di semi antichi provenienti da tante parti del mondo. Partendo da un campo sperimentale di poco più di un ettaro abbiamo seminato il miscuglio e scelto di destinare il raccolto ad una produzione dedicata. Nasce così l’idea della pasta “700 grani”. I sorprendenti risultati riportati nelle analisi dei valori nutrizionali ci hanno incoraggiato a continuare su questa strada. La pasta oltre a conservare il germe di grano grazie alla molitura a pietra, ha un contenuto di proteine pari a 14%. (14 gr. Su 100gr.)

Pasta 700 grani di semola integrale di grano duro.

“Il miscuglio di sementi di grano duro biologico, dalle eccellenti proprietà nutrizionali, che contribuisce alla costruzione di sistemi alimentari sostenibili.”

La popolazione evolutiva da cui si ottiene la pasta biologica 700 grani è composta da centinaia di varietà di grani duri e, grazie alla sua capacità di evolversi in funzione dell’areale di produzione in cui si trova, riesce a riportare il controllo dei semi nelle mani degli agricoltori e la biodiversità nei campi, accrescendo la resilienza dei sistemi colturali.