Venerdì, Marzo 24, 2017
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I traditori del popolo italiano

L'eccellenza italiana nell'alimentare verrebbe distrutta con l'affermarsi delle colture OGM, che renderebbero tutto il cibo inquinato da OGM e quindi squalificato alla base.

Il popolo italiano ha ancora una eccellenza a livello mondiale: la propria tradizione agricola, alimentare, culinaria, riconosciuta in tutta il mondo e che tanti cercano di copiare. Una tradizione e una storia ricca di biodiversità, di semi selezionati dai contadini, di colture e culture differenziate da regione a regione, da territorio a territorio.

Questa eccellenza, questa specificità, rischia di venire distrutta se in Italia si affermasse la cultura e le colture OGM, che renderebbero tutto il cibo inquinato da OGM e quindi squalificato alla base.

Le colture Ogm sono dominate da poche multinazionali internazionali, estranee all’Italia (Monsanto, Syngenta, Pioneer, Basf, ecc.), che come unico obiettivo hanno il profitto e il dominio assoluto del mercato. Si consegnerebbe quindi l'agroalimentare italiano  del tuto in mano a poche multinazionali straniere. Il processo a dire il vero è già in corso, anche per altre vie, con la vendita di molte industrie agroalimentari italiane a multinazionali straniere.

Gli Ogm hanno la caratteristica che, una volta inseriti nell’ambiente contaminano con i geni alterati, le colture della stessa specie coltivate e selvatiche, i terreni in cui sono impiantate, attraverso i loro residui, la vita microbica del terreno e, attraverso essa, i cibi e le acque e quindi l’uomo, come ultimo anello della catena alimentare. La coesistenza fra colture tradizioni e OGM è praticamente impossibile e, fra l’altro, tentare di realizzarla sarebbe molto costoso, in quanto si tratterebbe di separare tutti passi delle due filiere, con raccolti separati, stoccaggi separati, trasporti separati, macinazioni separate, e così via. E finirebbe per essere del tutto inefficace. Per cui le colture Ogm ledono la libertà degli agricoltori e dei consumatori di non avere terreni, colture e cibi liberi da OGM. Mentre le colture convenzionali, per la loro natura, sono impossibilitate a ledere la filiera OGM, al contrario le colture OGM ledono le colture e i prodotti convenzionali e biologici.

Spinti da interessi egoistici, da probabili foraggiamenti delle multinazionali e da ignoranza, alcuni uomini si fanno tramite per la penetrazione degli OGM in Italia, quando ci sono già tante ricerche indipendenti dalle multinazionali che hanno dimostrato la grande pericolosità degli OGM. Se non capiscono altro, almeno per precauzione sulla salute delle attuali e future generazioni, dovrebbero comprendere che le colture e i cibi OGM andrebbero stoppati in tutto il mondo. Come Giuda, per pochi spiccioli, questi uomini tradiscono il loro popolo e gli interessi del loro popolo.

Molti prodotti italiani animali (latticini, carni fresche e insaccati, uova) provengono già da animali allevati con mangimi OGM (Soia e Mais), che è stato permesso di importare. Questo dequalifica il prodotto italiano e quando i consumatori, italiani e stranieri, se ne accorgeranno ci sarà un notevole boicottaggio di questi prodotti.

Secondo queste osservazioni molti sapranno individuare i traditori del popolo italiano che si annidano fra coltivatori, sedicenti libertari, sedicenti ricercatori e scienziati, politici collusi.....

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