Lunedì, Febbraio 27, 2017
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RELATORI AL CONVE§GNO "LA GESTIONE COMUNITARIA DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO"

Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte costituzionale, il più alto organismo giuridico dello Stato, Paolo Cacciari, Francesca Limana della Fondazione Adriano Olivetti, Olimpia Gobbi, Magnifica Comunità di Fiemme, Franco Arminio, scrittore, poeta, paesologo

 

Non potendo mettere in home page l'immagine di tutti i relatori, e per non fare torto a nessuno, abbiamo messo l'immagine di Adriano Olivetti che, con la sua concezione comunitaria dello Stato, è uno dei principali ispiratori del Convegno e della Carta.

 

I RELATORI DEL CONVEGNO

La gestione comunitaria del territorio e del paesaggio

 

PAOLO MADDALENA

Giurista e magistrato che ha ricoperto l'incarico di giudice costituzionale per 10 anni con la carica di vicepresidente della Corte costituzionale. Dopo una lunga carriera nella quale ha coniugato l'attività di studio e ricerca nei settori del diritto romano, amministrativo, costituzionale e ambientale, con le funzioni di magistrato, culminate con la nomina alle funzioni di presidente di sezione della Corte dei Conti, ha coronato la carriera nel 2002 con la elezione nella Corte costituzionale , incarico che ha tenuto fino alla scadenza del 2011. Ha avuto svariati incarichi in istituzioni giuridiche di prestigio ed è stato anche docente in Italia e all'estero. Ha pubblicato diversi libri fra cui il recente ed importante “Il territorio, bene comune degli Italiani - proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico”

 

PAOLO CACCIARI

Laureato in architettura ha ricoperto vari incarichi politici, fino alla elezione al Parlamento nelle liste di del partito di rifondazione comunista. Svolge attività di giornalismo e ha pubblicato vari libri di cui alcuni sul tema della decrescita (Pensare la decrescita, Decrescita o barbarie, immaginare la società della decrescita) e altri sul tema dei beni comuni (La società dei beni comuni, Viaggio nell'Italia dei beni comuni)

 

FRANCESCA LIMANA - FONDAZIONE ADRIANO OLIVETTI

La Fondazione Adriano Olivetti venne istituita nel 1962 per iniziativa di alcuni familiari, amici e collaboratori più stretti di Adriano Olivetti con l’obiettivo di raccoglierne e svilupparne l’impegno civile, sociale e culturale e per garantire la prosecuzione, e in alcuni casi il compimento, delle attività che avevano portato l’imprenditore di Ivrea a essere il centro di un tentativo di riforma integrale della società dell’Italia del secondo dopoguerra. Contestualmente la Fondazione promuove studi di carattere storico sull’esperienza politica e culturale di Adriano Olivetti e su quel Movimento Comunità che egli stesso aveva fondato nel secondo dopoguerra e guidato fino alla sua morte.

Relatrice per la fondazione sarà la dott.sa Francesca Limana (1974).  Dal 1999 è responsabile della comunicazione e dei progetti editoriali della fondazione  e dal 2004 è responsabile del Club Amici della fondazione.

 

OLIMPIA GOBBI

E' componente del comitato scientifico di <<Proposte e ricerche>>, rivista di storia economico-sociale dell’Italia centrale edita dalle università di Ancona, Macerata, Camerino, Perugia, Pescara, San Marino. Ha pubblicato numerosi articoli relativi alla storia del territorio marchigiano, con particolare riferimento alle aree montane e alle gestione delle terre collettive. Si è interessata anche di storia dell’ambiente pubblicando fra l’altro la monografia Risorse e governo dell’ambiente a San Marino fra XV e XIX secolo.

 

STEFANO CATTOI - MAGNIFICA COMUNITA' DI FIEMME

La comunità è “l'unità spirituale e socio-economica dei cosiddetti “vicini”, ai quali appartiene un patrimonio silvo-pastorale indivisibile e che agiscono insieme per il bene comune” (art. 2 dello Statuto) Essa è fondata su una proprietà collettiva, basata su una significativa estensione territoriale (circa 200 km2 di cui 110 circa coltivati a bosco), inalienabile e indivisibile, e su altri beni mobili ed immobili, tra cui il Palazzo a Cavalese e la segheria di Ziano. I beni comunitari vengono amministrati dai vicini stessi tramite rappresentanti liberamente eletti e l'utile non va a tutti gli abitanti della Valle di Fiemme, ma solo a coloro che fanno parte della Comunità stessa. Oggi fanno parte della Comunità gli abitanti vicini di undici Comuni: Trodena, Castello, Carano, Daiano, Varena, Cavalese, Tesero, Panchià, Ziano, Predazzo, Moena.

IL dr. Stefano Cattoi è uno dei dirigenti della Comunità, con il ruolo di Direttore dell'Ufficio tecnico forestale.

 

FRANCO ARMINIO

Scrittore, poeta e paesologo, collabora con Il fatto quotidiano e Il manifesto ed è animatore del blog “Comunità provvisorie”. Documenta con filmati battaglie civili del paese. Ha vinto il Premio Napoli di letteratura, il premio Stephen Dedalus per la narrativa, il premio letterario Carlo Levi. La sua ultima opera letteraria “Geografia commossa dell'Italia interna”, è del 2013. Nel 2014 si è presentato alle elezioni europee, nella lista L'altra Europa con Tsipras, raggiungendo un buon risultato di preferenze.

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